In una delle sue lettere Galileo Galilei denunciava la gente vuota e saccente , con queste parole pregne di ironia:
"...il potersi far reputar sapienti senza studio e senza fatica è più suave che il consumarsi senza riposo intorno alle discipline laboriosissime".
Noi insegnanti , ricercatori, addetti al lavoro delle menti, adoriamo invece spenderci intorno alle "discipline laboriosissime", e continuiamo a farlo, ogni giorno e sempre. A dispetto delle difficoltà, del mondo vuoto intorno a noi, dello stipendio da pochi zeri, della mancanza di mezzi adeguati nelle nostre scuole, noi ci dedichiamo a cose che ci arricchiscono, a parole piene, a libri , ricerche, scritti e documenti storici. A noi piace così.
tp
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